La CoSAA
La CoSAA (Constellation des Structures d’Accueil d’Art) è un’associazione senza scopo di lucro, disciplinata dalla legge del 1° luglio 1901, il cui motto è:
Cercare ciò che ci unisce!
La CoSAA mette a disposizione degli artisti dell’arte non visiva luoghi in cui la vita si è gradualmente spenta, con l’obiettivo di ridare vita a questi spazi e promuovere tali pratiche artistiche.
Fondata sulla generosaggezza (la generosità elevata al rango di saggezza), la CoSAA mette a disposizione risorse per le dinamiche artistiche che valorizza e si occupa sia della gestione logistica e della pianificazione, sia dell’archiviazione dei contenuti elaborati durante gli eventi.
Infine, la CoSAA ha come missione quella di portare gioia nelle nostre vite.
Manifesto
È una fortuna poter dedicare la propria vita a una causa, poiché ciò è espressione di grandezza e libertà, e procura gioia. Solo un obiettivo umanistico, altruistico e il più universale possibile può attraversare il tempo se portato avanti da donne e uomini. Il suo principio fondamentale deve essere quello di migliorare il mondo.
Ciò non è possibile senza coraggio.
Ciò non è possibile senza senso.
Ciò non è possibile senza condivisione.
Ciò non è possibile senza gioia.
E soprattutto, ciò non è possibile senza generosità.
Carta etica
Credo
La CoSAA crede nell’amore e nella necessità di impegnarsi per la pace.
Senso
La CoSAA radica i propri progetti nella vita reale. L’assenza di vita o di gioia vanifica automaticamente il senso di un progetto.
Benevolenza
Tutto ciò che fa la CoSAA è improntato alla benevolenza e mira a rendere il mondo un posto migliore.
Condivisione
La CoSAA si oppone all’accumulo di beni e si impegna a favore di una ridistribuzione più equa della ricchezza.
Finanziamento
Le attività della CoSAA non devono essere finanziate dagli artisti.
Arte
La CoSAA si impegna a favore del potere trasformativo dell’arte.
Generosaggezza
Chi pratica la generosità-saggezza eleva la generosità al rango di saggezza e l’ottimismo al rango di virtù, al fine di riunire le persone attorno alla gioia, al coraggio, alla condivisione e al senso.
«… hanno risolto un problema che noi non abbiamo ancora risolto: come appartenere a un luogo senza possederlo. Come essere da qualche parte senza che quel “da qualche parte” sia tuo. »
Achille Guerrini, Viaggio ai confini dell’Anatolia





